Da qualche mese mi sono appassionata ad una disciplina sportiva che si chiama Hyrox, te ne avevo già parlato a inizio anno quando stavo preparando la mia prima gara, a Torino. E al rientro delle vacanze di agosto mi sono ritrovata… a preparare un’altra gara per fine settembre, dette fra noi non moltissimo tempo per preparala, chi lo fa in maniera più professionale solitamente parla di programmi di almeno 6/8 settimane, ma io potevo contare solo su 5.
Questa cosa prima mi ha leggermente angosciata e poi mi ha fatto riflettere fino a concludere che tutto quello che vale per organizzare meglio gli spazi può essere applicato anche per preparare un Hyrox (o qualsiasi altra gara di uno sport che ti spaventa e appassiona).
Hyrox e ridordino, 4 considerazioni utili:
Oggi è il momento giusto per iniziare: quando si tratta di fare qualche cosa, anche se sappiamo che quella cosa è importante per noi e può farci davvero un gran bene farla, siamo spesso portati a procrastinare.
A volte è la paura di fallire che ci guida, altre volte non aver ben chiaro come procedere altre volte il giudizio altrui. Il mio punto di vista è che se una cosa per te è importante fregatene serenamente di quello che pensano gli altri (tante volte è solo l’invidia a farli parlare) e vai dritta per la tua strada.
Ho avuto clienti che si sono sentite giudicata dalla necessità di chiedere aiuto per fare ordine, qualcuna si è fatta influenzare ignorando e rimandando la richiesta di aiuto, altre sono state capaci di capire che per loro quella cosa era troppo importante per essere rimandata e anche se hanno dovuto fare dei sacrifici non si sono fatte influenzare e questo ha cambiato completamente le loro giornate, le loro case e il modo in cui si rapportavano con esse.
Per quanto riguarda il mio Hyrox, pur sapendo che il tempo non era dalla mia parte (e forse anche l’età, dato che fra pochi giorni saranno ben 46…) non mi sono fatta influenzare da tutti gli esperti e mi sono semplicemente messa al lavoro subito, con non poca fatica ma anche con cura e dedizione.
Senza fretta ma senza sosta: questa è una delle frasi che mi ripeto più spesso quando sto facendo qualche cosa di faticoso che si tratti di un allenamento in palestra, una corsa in montagna o una cosa impegnativa come scrivere un libro.
E sai cosa ti dico: funziona. Anche quando mi sento stremata e sento le gambe di legno e vorrei solo fermarmi e “morire” lì dove sono, mi ripeto nella testa (e quando la situazione è più critica me lo dico anche a voce alta): Forza Ele, senza fretta ma senza sosta!
Il punto è, a meno che tu non stai gareggiando per il titolo mondiale, che non è quanto tempo ci metti a fare una cosa, ognuno ci metterà il tempo che ci metterà, l’importante è arrivare alla fine che si tratti di una gara o di sistemare quel maledetto casino nel box o eliminare gli accumuli di anni di shopping sfrenato.
E si me lo sono ripetuta un bel po’ di volte anche durante questo Hyrox, soprattutto all’ultima stazione wall ball, una stazione deleteria che prevede 100 squat in accosciata completa con un lancio della palla di 4 kg (che arriva dopo 8 km di corsa e altri 7 esercizi piuttosto estenuati).
Programma con cura le tue settimane: specialmente se, come nel mio caso, il tempo non è esattamente a tuo favore devi essere una regina del tetris e degli incastri.
Non pensare di fare le cose nei ritagli di tempo o “quando puoi” perché, specialmente se non è una cosa che hai voglia di fare o che ti piace fare ma richiede fatica, troverai sempre una scusa valida per rimandare.
Pianifica un tempo ben definito per la tua attività, segnato a chiare lettere sulla tua agenza e meglio ancora se condiviso in famiglia, vale sia che si tratti di organizzare l’armadio, preparare un progetto a cui tieni o studiare per un esame (specialmente se fare lo studente non è la tua sola occupazione).
Stabilisci quando farlo (orario preciso), dove farlo ( ti alleni a casa, in palestra o al parco), quello che ti servirà per farlo (documenti da consultare, grucce nuove o sacchetti per riporre le cose eliminate, cuffie – cariche – per ascoltare la tua play list preferita).
Io sono felicissima di aver gestito alla grande queste 5 settimane di allenamento; di aver gestito bene i cambi e di non essere mai arrivata senza fiato a fine esercizi. Sono altrettanto contenta di aver migliorato il mio tempo di oltre 6 minuti (anche se mi sono beccata una penalità di 2 minuti per essermi versata l’acqua sui capelli…). Non posso che essere fiera del mio outfit sobrio e della carbonara meritatissima che mi sono mangiata!
E un ultimo consiglio da chi ci è passata, programma in modo realistico, quasi pessismistico direi. Di solito tendiamo a sottovalutare quanto ci metteremo a fare una cosa, specialmente se non l’abbiamo mai fatta prima.
Il risultato lo stabilisci tu: un errore che si fa spesso nelle competizioni, specialmente se non sei un professionista rodato, come nel mio caso, è voler tenere il passo di quelli che vanno più veloci (e che magari hanno la metà dei tuoi anni o si allenano dal doppio del tempo) il risultato potrebbe essere che sei morta prima della metà della gara.
Bisogna imparare a fare sempre la nostra gara, la sfida non è mai con gli altri, ma sempre con noi stessi fare del nostro meglio con le risorse (e le ginocchia) a nostra disposizione. La soddisfazione è arrivare alla fine sapendo che abbiamo dato tutto quello che abbiamo da dare (senza fretta ma senza sosta).
E sai cosa, capita esattamente lo stesso anche con le nostre case. L’obiettivo non deve mai essere avere case instagrammabili, che ormai, detto fra noi, sono tutte uguali: cucine bianco lucide, tavolo in legno, stessi quadri in stile nordico alle pareti o stipate di un inutile quantitativo di contenitori per un purò quanto futile effetto estetico.
Per non parlare delle case di lusso delle riviste con enormi cucine, salotti che sembrano delle piazze d’armi, vetrate luminossisime che danno su immensi giardini e mobili all’ultimo grido da 6 zeri.
Non farti ingannare, fatti ispirare, ma solo tu puoi sapere cosa serve a te, alla tua famiglia e alla tua casa, le tue esigenze sono sempre al centro a discapito del puro aspetto estetico da ostentare.
Se il disordine sta ostacolando le tue giornate e la tua casa non ti rispecchia, posso aiutarti a ottener la casa organizzata che hai sempre sognato!
BENVENUTA NEL MIO MONDO







