Marzo lo conosciamo tutti come il mese del riordino e delle grandi pulizie, la casa si scrolla di dosso l’inverno e ritrova la sua forma migliore. Ma quest’anno voglio proporti qualcosa di diverso: e se dedicassimo la stessa energia anche alle nostre finanze?
Quante volte ti è capitato di arrivare a fine mese con una busta paga tutt’altro che misera e ritrovarti comunque a chiederti “ma dove sono finiti i miei soldi?”.
Succede più spesso di quanto pensiamo, e non è una questione di quanto guadagniamo, ma è una questione di consapevolezza.
C’è una cosa che ho capito nel tempo, lavorando con tante persone sui loro spazi e anche sulle loro abitudini di acquisto: è del tutto legittimo desiderare qualcosa di bello. Una casa più grande, una macchina nuova, un paio di scarpe che ci fanno sentire invincibili. Lavoriamo anche per questo, e non c’è nulla di sbagliato.
Il problema nasce quando speriamo che ciò che acquistiamo possa comprare la nostra felicità in modo duraturo.
Perché quella felicità ha vita breve e lascia il posto a un nuovo desiderio, sempre più grande.
4 idee di risparmio che forse non hai mai considerato sul serio:
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Taglia quello che non ti serve davvero
Iniziamo dalle cose ovvie, quelle che sappiamo già ma continuiamo a rimandare. Forse ceni fuori ogni weekend anche quando non ne hai nemmeno voglia, più per obbligo che per piacere. O forse l’app di delivery è diventata la tua cena più spesso di quanto cucini sul serio.
E poi ci sono gli acquisti d’impulso online, la trappola più insidiosa di tutte. La prossima volta che ti trovi a pensare “non posso proprio farne a meno” davanti a qualcosa sul tuo schermo del cellulare, prova a fare quello che io chiamo “acquisto virtuale”: mettilo nel carrello e aspetta qualche giorno prima di premere “acquista”. Se quando torni sei ancora convinta, procedi. Se nel frattempo te ne eri già dimenticata, complimenti, hai appena risparmiato una spesa inutile.
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Passa in rassegna i tuoi abbonamenti
Quando hai finalmente il quadro chiaro delle tue uscite, una delle prime cose che salta all’occhio è quasi sempre la stessa: gli abbonamenti. Piattaforme di streaming, app, riviste, palestre, spesso li attiviamo in un momento di entusiasmo e poi ce ne dimentichiamo, mentre loro continuano a riscuotere soldi dal nostro conto.
Apri il tuo estratto conto e fai una lista di tutto quello che paghi in modo ricorrente. Per ognuno chiediti: lo uso davvero? Mi dà abbastanza valore da giustificare il costo? Se la risposta è no, o anche solo un “mah”, è il momento di cancellarlo.
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Tieni traccia di ogni uscita
Vuoi davvero avere il controllo delle tue finanze? Allora devi sapere dove va ogni euro.
Il modo per farlo dipende da te, l’importante è trovare un sistema che ti venga naturale e che tu riesca a mantenere nel tempo. In un precedente articolo ti ho dato delle idee per poter iniziare a tenere traccia delle tue spese che ti riassumo qui di seguito:
- App come Monefy
Pratica, veloce, perfetta per registrare le spese al volo mentre sei in giro. Io la uso ogni giorno per le uscite quotidiane.
- Excel
Ogni fine mese riporta tutto su un pratico file Excel, suddividendo tra spese personali, familiari e quelle legate alla tua eventuale attività. Ti permette di fare somme e confronti rapidamente, di mettere a paragone mesi e anni diversi, e di accorgerti subito se c’è qualcosa che non torna.
- Il Kakebo
“Il libro dei conti di casa” è strutturato come un’agenda cartacea e divide le spese in quattro categorie principali. A inizio mese calcoli entrate e uscite fisse e ti dai un obiettivo di risparmio; a fine mese fai il bilancio, individui gli sprechi e capisci dove intervenire. Ha anche un approccio motivazionale che lo rende piacevole da usare.
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Reindirizza il budget verso i tuoi valori
Una volta che hai il quadro chiaro di dove vanno i tuoi soldi, puoi fare la domanda più importante: queste spese riflettono davvero quello che conta per me?
Il budget è sempre uno strumento, non una gabbia opprimente. Quando sai esattamente cosa entra e cosa esce, puoi iniziare a fare scelte intenzionali: tagliare quello che non ti dà nulla e investire di più in quello che ti dà davvero qualcosa. Un weekend fuori porta, un corso di pittura, o anche creare un piano di accumulo, ciò che importa è che quel budget che hai risparmiato e imparato ad organizzare ti serva per aiutarti ad avverare i tuoi desideri.
So che di spunti ne ho lanciati tanti, e che mettere in pratica tutto insieme può sembrare un bel salto. Non devi farlo tutto e subito: scegli una cosa, inizia da lì, e vai avanti un passo alla volta.
Se senti bisogno di un supporto per fare ordine nelle tue finanze o nei tuoi spazi mi trovi qui.
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